Il Parco Regionale Marturanum è stato istituito grazie alla Legge Regionale del 17 luglio 1984. Il parco si trova nel comune di Barbarano Romano e si estende per circa 1240 ettari in una zona collinare ai margini dei Monti della Tolfa. L’area si trova in una zona di confine tra la Maremma laziale ed i comprensori vulcanici Sabatino e Vicano: due ambienti diversi sia dal punto di vista geomorfologico che per la natura dei terreni, uno sedimentario ed uno vulcanico. Nel parco sono presenti due principali corsi d’acqua con caratteristiche diverse. Il Fosso Biedano che ricade nel bacino idrico del Fiume Marta ed il torrente Vesca che confluisce nel bacino del Fiume Mignone. Una particolarità del Marturanum è di avere importanti testimonianze del passato immerse in un ambiente naturale ben conservato e, per questo, è anche chiamato “il Parco degli Etruschi”. Passeggiando lungo i sentieri naturalistici si resta stupefatti delle facciate rupestri delle tombe i cui ingressi si aprono improvvisi tra la vegetazione. La necropoli di San Giuliano offre un panorama completo sullo sviluppo dell’architettura funeraria di questo popolo, presentando una tipologia che va dalle tombe a pozza e fossa dell’età del Ferro ai grandi tumuli orientalizzanti, dalle tombe rupestri arcaiche a quelle a dado ellenistiche.