Questo tour è programmato per il mese di maggio, periodo di fioritura delle peonie e delle orchidee.

1 giorno – Viterbo

Arrivo e sistemazione in hotel/agriturismo (a seconda dell’ora di arrivo è possibile aggiungere il pranzo).
Pomeriggio dedicato alla visita della bellissima Viterbo, definita da secoli la città dei Papi, in memoria del periodo in cui la sede papale vi fu trasferita, dove ancora sono ben visibili i segni di quel fasto, pur avendo origini più antiche risalenti al periodo degli Etruschi. Potremo godere gli scorci più caratteristici di questa splendido centro medievale che conserva un assetto monumentale tra i più importanti del Lazio: aristocratici palazzi, monumenti ricchi di opere d’arte di spiccato interesse, suggestivi quartieri medievali, chiese e chiostri di varie epoche, torri slanciate ed eleganti fontane in peperino (la tipica pietra delle costruzioni viterbesi).
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

2 giorno – Passeggiata Workshop fotografico a Vallerosa

Giornata dedicata al workshop di fotografia in compagnia del nostro fotografo Marco Scataglini che ci porterà ad esplorare un luogo davvero particolare, l’area SIC (Sito di Importanza Comunitaria) di Vallerosa, tra i comuni di Farnese e Ischia di Castro. Sino a qualche anno fa vi era in funzione una cava, che sfruttava i depositi di travertino che caratterizzano tutta la zona; terminata l’attività estrattiva, il sito fu riconvertito a deposito di inerti finchè la Natura ha potuto riprendersi i suoi spazi, trasformando un luogo degradato in un autentico giardino!Il plateau sommitale di questo altipiano, infatti, è popolato da radi boschetti di cerro e roverella, tra i quali si aprono ampi prati, ricchissimi di fioriture in primavera. Ma la caratteristica più interessante di Vallerosa sono le orchidee! Ce ne sono decine di specie, anche rare, e con numerosi ibridi naturali; probabilmente è questo uno dei luoghi più ricchi di orchidacee del Lazio, e di certo della provincia di Viterbo. Vi è stata scoperta anche una stazione di Ophrys majellensis: la prima del Lazio e una delle poche in Italia. Fortunatamente tutta l’area è recintata e attrezzata per la visita.
Nel pomeriggio proseguiremo in direzione della Selva del Lamone, luogo che offre infinite possibilità fotografiche, dalla fotografia di paesaggio alla macro passando per la fotografia archeologica grazie alla presenza dei ruderi della città etrusca di Rofalco. L’abitato, che domina la valle dell’Olpeta lungo i versante Sud della Selva del Lamone è vasto circa 2 ettari. Verso il fiume l’insediamento risulta protetto naturalmente da una ripida parete, mentre sui tre lati rivolti verso l’interno del bosco è cinto da una poderosa muraglia, lunga circa 350 m, rafforzata da torri quadrangolari. Da qui proseguiremo per una rete di strade sterrate che ci condurranno ad uno splendido monumento naturale, il cratere lavico di Rosa Crepante.

E’ previsto un pranzo al sacco.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3 giorno – Centro Botanico Moutan – Vitorchiano

Proseguiremo il filone tematico iniziato ieri per andare a visitare uno dei luoghi più incantevoli presenti nella Tuscia: il Centro Botanico Moutan che ospita, in un area di 15 ettari, la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi (oltre 200.000 esemplari), raccogliendo circa 600 differenti varietà e ibridi naturali appartenenti alle specie botaniche conosciute. Fiore all’occhiello dell’intera raccolta sono le piante madri adulte della specie Rockii, straordinarie varietà che crescono spontaneamente sugli altipiani del Tibet, ad oltre 2000 metri di altitudine, sopportando temperature estreme, anche al di sotto dei -20°C, arbusti particolarmente rari e pregiati di cui il Centro Botanico Moutan raccoglie oltre ottanta cultivar.

Pranzo all’interno del parco nel “garden restaurant”, uno spazio rilassante tra i profumi e i colori della natura dove gustare i sapori della cucina locale.

Quotazione su richiesta